Non penso che B. abbia in mano l'informazione. In fondo, le notizie, pur con difficoltà, arrivano. Il problema sono gli italiani. In un paese normale, uno come Berlusconi non sarebbe stato rieletto tre volte. Da noi il consenso sale (almeno sembra) nonostante la cazzate che lui dice (e che dovrebbero sconfessarlo agli occhi di gente un minimo pensante).
Come ho già scritto in altre occasioni, il problema dell'Italia, quello più grosso, è costituito dalla mancanza di memoria degli italiani.
Già oggi B. ha detto che vuole proporre una legge "popolare"

, per la riduzione dei parlamentari. La riduzuione sarebbe del 50% (quindi, siamo già lontani dai 100 deputati). E naturalmente dimentica che una proposta di legge analoga giace da un anno sul tavolo (proponenti i "comunisti").
Allora, in un paese normale questo andirivieni verrebbe notato, magari stigmatizzato. In altri paesi, la ragazzina cogliona che lo chiama "papi" (e i suoi ancor più coglioni genitori) creerebbe un problema: può un premier di governo farsi sospettare di rapporti non chiari con una quasi minorenne?
Negli USA, una fellatio dell'allora presidente Clinton quasi gli costò l'impeachment, e mica per la cosa in sé, quanto per aver mentito al popolo che rappresentava. Da noi, uno può dichiarare di essere consecutivamente Mao, Gesù, Pol Pot, madre Teresa di Calcutta, il Papa, un marziano... e nessuno nota l'incongruenza. Chi la nota viene tacciato di essere comunista (tra un po' mi aspetto un attacco in tal senso anche a Fini...

).
Personalmente non ho più nessuna fiducia nella classe politica, ma non so bene cosa potrei fare per contribuire al seppellimento di un ceto dirigente penoso. In quanto non violenta (almeno in linea di massima) sono contraria alle bombe o alla guerriglia. E allora?
Veramente, una fortuna aver votato qui.
