Occhi a rischio con sole e sabbia, i consigli degli esperti
Roma, 23 lug. (Adnkronos Salute) - Occhi rossi, abrasioni della cornea provocate dalla sabbia e infezioni oculari. Sono alcuni dei più comuni rischi che corrono i bagnanti che affollano le spiagge. Per chi quest'estate ha scelto il mare è dunque opportuno seguire alcuni semplici consigli. Lo afferma una nota dell'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (Iapb Italia).Secondo un sondaggio condotto negli Usa solo il 35% delle persone è conscio dei rischi che corrono gli occhi se non vengono protetti con occhiali dotati di filtri a norma di legge. Se si sta a lungo in un luogo dove il riverbero è forte si può essere, ad esempio - indicano gli esperti - colpiti da infiammazioni della cornea (cheratiti) e della congiuntiva. L'esposizione prolungata al sole senza protezione aumenta, inoltre, il rischio di cataratta e degenerazione maculare legata all'età, soprattutto se si sono superati i 55 anni.
Tuttavia, si possono prevenire danni o disturbi oculari attraverso le semplici misure precauzionali:
1) Proteggere gli occhi con occhiali dotati di filtri a norma di legge soprattutto quando il sole è forte e quando c'è riverbero;
2) Non portare le lenti a contatto mentre si fa il bagno o si prende il sole;
3) Se la sabbia entra negli occhi risciacquare abbondantemente con acqua senza strofinarsi gli occhi. Se i sintomi persistono contattare un oculista o recarsi al pronto soccorso;
4) Indossare la maschera o gli occhialini se si soffre di irritazioni oculari;
5) Applicare con cura la crema solare protettiva attorno agli occhi. Se però cola negli occhi stessi bisogna risciacquarli abbondantemente con acqua dolce.
E ancora:
6) Bere abbondantemente non solo per evitare la disidratazione dell'intero organismo, ma anche per proteggere il corpo vitreo, il gel che riempie il bulbo oculare;
7) Seguire una dieta ricca di vitamine e di omega-3 per difendere la zona centrale della retina, la macula, che è anche quella più sensibile: consente la visione ad alta definizione e a colori;
8) Non toccare gli occhi senza essersi lavati prima le mani;
9) Evitare l'esposizione al sole e i bagni al mare o in piscina in presenza di infezioni o infiammazioni oculari;
10) Se si assumono farmaci consultare il medico prima di esporsi al sole. Alcune medicine come gli antibiotici possono provocare reazioni indesiderate alla luce del sole o rendere la cute più sensibile ai raggi solari."Non bisogna assolutamente fissare il sole consiglia poi Filippo Cruciani, medico oculista dell'Università Sapienza di Roma e della Iapb Italia onlus perché c'è il rischio di maculopatia fototraumatica, che può compromettere la visione centrale. L'occhiale da sole naturalmente è consigliato, ma se si vuole proteggere maggiormente gli occhi si può ricorrere anche a una visiera. Il rischio maggiore lo corrono però coloro che si sono operati di cataratta che, non avendo più il cristallino naturale, sono più esposti alle radiazioni se non è stata loro impiantata una lentina che filtra, almeno parzialmente, le radiazioni ultraviolette. Infine, al mare i portatori di lenti a contatto devono usare più frequentemente le lacrime artificiali". Per informazioni oculistiche è attivo il numero 800 06 85 06 dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13, o il sito
www.iapb.it.